Art. 51 TUIR — esenzione totale, senza limiti di importo
In welfare sì. Ecco perché conviene a tutti.
€425 in più per ogni €1.000 — è la differenza tra busta paga e welfare. Su un piano da €3.000/anno per dipendente, l'azienda risparmia anche il cuneo contributivo.
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I costi welfare sono interamente deducibili dal reddito d'impresa.
Nessun contributo INPS su welfare. Risparmio ~30% rispetto a busta paga.
I viaggi sono il benefit più apprezzato. Tasso di utilizzo oltre il 90%.
Un piano welfare con viaggi è un vantaggio competitivo nell'hiring.
Coniuge, figli, genitori a carico — il welfare viaggi si estende a tutta la famiglia. Una vacanza insieme, pagata al 100% dal welfare aziendale.
I fringe benefit hanno un tetto di €2.000/anno. I servizi turistici no. L'art. 51 c.2 lett. f del TUIR non prevede alcun limite annuo per dipendente.
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Sì. Coniuge, figli e genitori a carico possono beneficiarne. È uno dei motivi per cui il tasso di utilizzo è altissimo.
No. A differenza dei fringe benefit (tetto €2.000), i servizi turistici rientrano nell'art. 51 c.2 lett. f del TUIR che non prevede alcun limite.
Il welfare è esente da contributi INPS e IRPEF sia per l'azienda che per il dipendente. Su €1.000, l'azienda risparmia circa €300 di cuneo contributivo e il dipendente riceve €1.000 pieni anziché circa €586 (calcolo sul secondo scaglione IRPEF, 33% dal 2026).
Cipay emette fattura direttamente all'azienda. Nessun anticipo per il dipendente, nessuna nota spese da gestire per l'HR.
I servizi turistici e di mobilità rientrano tra i flexible benefit ai sensi dell'art. 51 comma 2 lettera f del TUIR. L'esenzione fiscale si applica senza limiti di importo per il dipendente. Le condizioni specifiche dipendono dal piano welfare concordato. Cipay Srl — P.IVA 02808620219.