Limiti fiscali per categoria
Regole 2025: Dove non indicato un tetto, la categoria è senza limiti annui.
Soglia generale “fringe benefit” (beni/servizi + utenze/affitto/mutuo)
- €1.000 annui per tutti i dipendenti (beni/servizi + utenze domestiche).
- €2.000 annui per i dipendenti con figli fiscalmente a carico (serve autodichiarazione CF figli).
- Rientrano nella soglia anche: utenze domestiche acqua/luce/gas, canone di locazione dell'abitazione principale, interessi del mutuo dell'abitazione principale.
- Se la soglia si supera anche di 1€, l'intero importo diventa imponibile.
- Validità: 2025–2027
Base normativa: art. 51 TUIR (deroga), L. 207/2024, art. 1, commi 390–391; chiarimenti Agenzia Entrate 2025.
Limiti annuali
Comprende: beni/servizi, utenze, affitto, interessi mutuo (abitazione principale).
Abbonamenti al trasporto pubblico
- art. 51, c.2, lett. d-bis TUIR
- Abbonamenti bus/metro/tram/treni (locale, regionale, interregionale) del dipendente e — se previsti — dei familiari fiscalmente a carico.
- Limite fiscale annuo: nessun limite
- Esente senza limiti quantitativi. Per i familiari rileva lo status di fiscalmente a carico. Conservare abbonamento nominativo e quietanza.
Istruzione e servizi educativi (familiari)
- art. 51, c.2, lett. f-bis TUIR
- Rette e servizi educativi per figli/familiari (nido, scuola, università, mensa, libri, trasporto scolastico, centri estivi/invernali educativi, gite didattiche nel PTOF).
- Limite fiscale annuo: nessun limite
- Esente senza tetti quantitativi; necessario documentare la finalità educativa e il legame con il familiare beneficiario.
Pacchetti integrativi di assistenza sanitaria
- art. 51, c.3 TUIR, art. 101, c.3 e c.20 TUIR
- Visite specialistiche, esami diagnostici, check-up, ricoveri e altre prestazioni sanitarie erogate da strutture convenzionate attraverso pagamento da app o rimborsate.
- Deducibilità ordinaria: €3.615,20 all’anno.
- I flexible benefit legati alla sanità permettono ai dipendenti di accedere a servizi sanitari aggiuntivi, ridurre i tempi di attesa per le prestazioni mediche e ottenere un rimborso delle spese sostenute.
Assistenza a familiari anziani o non autosufficienti
- art. 51, c.2, lett. f-ter TUIR
- Assistenza domiciliare/badanti, RSA/case di riposo/centri diurni, telesoccorso, prestazioni sanitarie connesse alla non autosufficienza.
- Limite fiscale annuo: nessun limite
- Esente senza tetti quantitativi; servono contratto/fatture e, ove richiesto, attestazioni di non autosufficienza.
Opere e servizi sociali, educativi, ricreativi o sanitari
- art. 51, c.2, lett. f TUIR
- Visite/diagnostica, odontoiatria, occhiali/lenti, fisioterapia/psicologia; cultura/ricreazione (musei, teatri, cinema, corsi); palestre/piscine/centri sportivi quando erogati tramite pagamento in app.
- Limite fiscale annuo: nessun limite
- Esente senza limiti quantitativi quando erogato come opera/servizio a generalità o categorie, spesso tramite voucher/documento di legittimazione. Evitare rimborsi indistinti.
Tempo libero, viaggi e attività ricreative
- art. 51, c.2, lett. f TUIR
- Pacchetti viaggio/soggiorni tramite agenzie/tour operator convenzionati, hotel/B&B/villaggi, parchi tematici, terme/SPA, skipass/noleggio attrezzature, corsi (musica/lingue/danza/arte) erogati come servizi.
- Limite fiscale annuo: nessun limite
- Usare tramite pagamento in app/documenti di legittimazione collegati al bene/servizio specifico per preservare l’esenzione.
Previdenza complementare (fondi/PIP)
- D.Lgs. 252/2005, art. 8; art. 10 TUIR
- Conversione del budget welfare in contributi a fondi pensione negoziali/aperti o PIP.
- Deducibilità ordinaria: €5.164,57 all’anno.
- Prima occupazione (post 1/1/2007): plafond extra nei 20 anni successivi (fino a €2.582,29/anno, entro un massimo complessivo di €25.822,85).
- La deducibilità riduce l’imponibile IRPEF del dipendente. Oltre i tetti, la quota eccedente non è deducibile.
Casa (abitazione principale): canone di affitto e interessi mutuo
- Deroga fringe benefit 2025–2027 (L. 207/2024)
- Rimborsi per canone di locazione dell’abitazione principale e interessi passivi del mutuo sull’abitazione principale.
- Senza figli a carico: inclusi entro la soglia €1.000/anno (insieme a beni/servizi e utenze).
- Con figli a carico: inclusi entro la soglia €2.000/anno (autodichiarazione necessaria).
- Se si supera la soglia, l’intero importo diventa imponibile. Non cumulare detrazioni IRPEF per le stesse spese già rimborsate.
Documenti da conservare
Fatture/scontrini parlanti, ricevute, abbonamenti nominativi, contratto e quietanze (affitto), attestazione banca (interessi mutuo), documentazione per familiari (dove richiesto).