Se la tua azienda ti ha dato un budget welfare e non sai bene cosa farci, sei in buona compagnia. Ti spieghiamo i tre modi più concreti e usati per spenderlo davvero: viaggi e vacanze, spese mediche per te e la tua famiglia, e le spese dei figli. Niente teoria fiscale: solo cosa puoi pagare e come, passo passo.
La tua azienda ti ha assegnato un budget welfare. Lo vedi nel tuo wallet Cipay, pensi "poi ci penso" — e poi non ci pensi più. Resta lì. Capita a tantissime persone: il credito c'è, ma alla fine non viene usato.
Spesso non per pigrizia, ma per un motivo preciso: la paura di sbagliare, di caricare la cosa sbagliata e sentirsi dire di no. È normale. Per questo qui ti raccontiamo i tre modi più concreti — e più usati — per spenderlo, scegliendo apposta quelli su cui è difficile sbagliare: ti diciamo esattamente cosa puoi pagare e come, passo passo. Niente lezioni di fiscalità.
E ricordati una cosa: è denaro tuo, esentasse. La tua azienda l'ha messo da parte per te. Usarlo non è approfittarsene, è semplicemente prendersi quello che ti spetta.
È la categoria che piace di più, e si capisce: il welfare può pagarti una vacanza vera, non un rimborso lavoro.
Con il tuo credito puoi prenotare:
→ Hotel, B&B, agriturismi, case vacanza
→ Voli, treni ad alta velocità, traghetti, crociere
→ Terme, percorsi benessere, weekend SPA
→ Parchi a tema, musei, escursioni ed esperienze (anche enogastronomiche)
Come si fa: entri nella tua area riservata Cipay, apri il catalogo viaggi (Salabam), scegli quello che ti serve e usi il credito. È il modo più semplice in assoluto per iniziare: niente fattura da caricare, niente rimborso da aspettare. Paghi direttamente col welfare, senza anticipare nulla di tasca tua. Se non hai mai usato il credito, parti da qui.
Un weekend alle terme, i biglietti del treno per andare dai tuoi a Natale, l'hotel per una gita: sono tutte cose che puoi pagare ora col credito che hai già.
L'altra grande fetta — e quella che, a conti fatti, vale di più nell'anno. Gli occhiali nuovi che rimandi da mesi, la visita che continui a rinviare, il dentista dei figli: il welfare copre le spese sanitarie tue e dei tuoi familiari.
Rientrano, per esempio:
→ Visite specialistiche
→ Dentista e odontoiatria
→ Farmaci
→ Occhiali e lenti
→ Fisioterapia
Come si fa: dalla tua area Cipay scegli il piano Salute Protetta. A quel punto Cooperazione Salute riceve i tuoi dati, ti registri su cooperazionesalute.it, carichi le fatture delle spese mediche e ricevi il rimborso direttamente sul tuo IBAN, di solito entro 60 giorni.
Questo è il percorso fatto apposta per le spese mediche: se passi da qui, è quello su cui è più difficile sbagliare. In pratica, la visita o gli occhiali che rimandavi te li ripaghi col credito welfare, senza che ti tocchi davvero il portafoglio.
Se hai figli, qui c'è tanto da recuperare — e spesso sono spese che fai comunque.
Puoi farti rimborsare, tra le altre:
→ Retta dell'asilo o del nido
→ Mensa scolastica
→ Libri scolastici
→ Retta della scuola o dell'università
→ Centri estivi e baby-sitter
Come si fa: carichi la fattura nella tua area Cipay e il rimborso arriva sul tuo IBAN. L'unica cosa che conta davvero per non sbagliare: la fattura deve essere intestata a te o a tuo figlio (non alla nonna che ha pagato l'asilo). Tieni le ricevute della mensa o dei libri: sono soldi che ti tornano indietro.
Il tuo credito welfare è un budget esentasse che la tua azienda ha messo da parte per te. Se lo lasci fermo, semplicemente non lo usi — ed è un peccato, soprattutto avvicinandosi a fine anno, il momento giusto per fare il punto su quanto ti è rimasto.
Tre mosse facili per partire oggi:
→ Apri la tua area riservata Cipay e guarda quanto credito hai.
→ Scegli da quale delle tre categorie partire (viaggio, spese mediche, spese dei figli).
→ Prenota o carica la fattura. Fatto.
👉 Trovi tutti i dettagli nella guida welfare, e il tuo saldo aggiornato nella tua area Cipay.